Regione Sicilia: pubblicato il Bando Turismo Contributi fino all’80% per lo sviluppo delle imprese turistiche

Regione Sicilia: pubblicato il Bando Turismo Contributi fino all’80% per lo sviluppo delle imprese turistiche
Data inizio: 15/07/2025 
Data scadenza: 15/10/2025 

La Regione Siciliana ha lanciato ufficialmente il Bando Turismo 2025, una misura straordinaria da 135 milioni di euro, finalizzata a potenziare e qualificare l’offerta turistica regionale. Si tratta di un’opportunità concreta per le imprese del settore, con agevolazioni pensate per sostenere interventi di ristrutturazione, riqualificazione, ampliamento e persino la creazione di nuove strutture turistiche.

Il bando è finanziato attraverso il Fondo di Sviluppo e Coesione 2021-2027, con l’obiettivo di rendere la Sicilia sempre più competitiva nel mercato del turismo nazionale e internazionale.


Chi può partecipare?

Il bando si rivolge a un ampio ventaglio di soggetti economici:

  • Imprese singole e in forma aggregata (comprese reti d’impresa e cooperative);
  • Micro, piccole e medie imprese del settore turistico;
  • Gestori di strutture già esistenti o di nuova costituzione.

Le imprese devono essere iscritte al Registro Imprese, anche se possono essere inattive o di nuova costituzione.
Sarà necessario che i beneficiari siano in possesso di una Lettera di Credenziali rilasciata da Istituti Bancari, intermediari finanziari, consorzi fidi, attestante la capacità di copertura finanziaria dell’iniziativa.

Tra le attività ammesse figurano alberghi, villaggi turistici, campeggi, ostelli, rifugi, bed & breakfast, case vacanza e residence. Un requisito essenziale è che la sede legale e/o operativa dell’impresa sia ubicata in Sicilia.


Cosa finanzia il bando?

Il contributo riguarda interventi mirati al miglioramento della qualità dell’offerta turistica, tra cui:

  • Ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di strutture esistenti, nonché la riattivazione delle stesse, anche mediante lavori di manutenzione straordinaria e/o consolidamento, demolizione e ricostruzione secondo quanto previsto dagli strumenti di pianificazione urbanistica comunale;
  • Realizzazione di nuove strutture o attività da realizzarsi anche attraverso iniziative che trasformano, con cambio di destinazione d’uso, immobili esistenti in strutture turistico alberghiere o extralberghiere;
  • Recupero fisico e/o funzionale di immobili o strutture turistico alberghiere o extralberghiere legittimamente iniziate e non ultimate.

Le iniziative devono essere riferite a unità produttive ubicate nel territorio della Regione Sicilia.

SPESE AMMISSIBILI

  • spese per consulenze specialistiche, studi di fattibilità economico-finanziaria, nonché per l’ottenimento di certificazioni di qualità ambientali o attestati di prestazione energetica secondo standard e metodologie internazionalmente riconosciute, nella misura massima complessiva del 2% rispetto all’investimento ammissibile;
  • spese per oneri di progettazione, direzione lavori, collaudi e verifiche, nella misura massima complessiva del 4% rispetto all’investimento ammissibile;
  • spese per acquisto di suolo aziendale, fabbricati, immobili o di strutture già precedentemente adibite ad attività turistico alberghiere o extralberghiere, demolizioni e ricostruzioni, ampliamenti, ammodernamenti e ristrutturazione di strutture esistenti, opere di manutenzione straordinaria e/o consolidamento, demolizione e ricostruzione, anche su beni di terzi purché con comprovato titolo di disponibilità della durata non inferiore ad almeno un quinquennio, nella misura massima complessiva del 70% rispetto all’investimento ammissibile. (In ogni caso l’importo ammissibile per l’acquisto di suolo aziendale, fabbricati, immobili o strutture già precedentemente adibite ad attività turistico alberghiere o extralberghiere, non potrà superare il 30% dell’investimento ammissibile);
  • spese per programmi informatici nel limite del 20% rispetto all’investimento ammissibile;
  • spese per acquisto di macchinari, impianti, arredi, attrezzature varie, nuovi di fabbrica.

Nel caso di domanda presentata da grandi imprese non sono ammissibili spese per consulenze specialistiche.

Tutti i beni mobili devono essere nuovi di fabbrica e devono essere utilizzati esclusivamente per l’esercizio d’impresa, direttamente dal beneficiario ed esclusivamente sul territorio nazionale.

Il piano di investimento può avere una durata massima di 24 mesi successivi dalla data di notifica del provvedimento di concessione; potrà essere richiesta una proroga di massimo 6 mesi ma l’investimento dovrà essere tassativamente concluso entro e non oltre il 31 dicembre 2028.

Gli investimenti effettuati non potranno essere alienati, ceduti o distratti e l’attività agevolata non potrà essere cessata entro 5 anni dalla data del pagamento finale del contributo.


Contributi e intensità di aiuto

Il regime di aiuto applicabile viene automaticamente determinato in base all’importo del contributo richiesto.

Le agevolazioni previste si differenziano in:

  • Regime “de minimis”: per investimenti tra i 50.000 euro fino a 300.000 euro, il contributo può arrivare fino all’80% delle spese ammissibili.
  • Regime di esenzione: per investimenti superiori a 300.000,01 euro e fino a 3,5 milioni di euro, l’intensità di aiuto varia:
    • 60% per micro e piccole imprese;
    • 50% per le medie imprese;
    • 40% per le grandi imprese.

Il contributo minimo richiedibile è 50.000 euro, mentre il massimo è fissato a 3,5 milioni di euro.


Modalità di presentazione delle domande

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma dedicata, nel periodo compreso tra il 15 luglio e il 15 ottobre 2025.

La procedura prevede una valutazione a graduatoria, per premiare i progetti più meritevoli e in linea con gli obiettivi strategici regionali. È importante sottolineare che i contributi non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche per le stesse spese.


Perché aderire?

Il turismo è uno dei motori principali dell’economia siciliana e questa misura rappresenta una concreta occasione per rafforzare la competitività del settore. Accedere ai fondi significa poter investire sul futuro della propria attività, migliorandone qualità, accoglienza e sostenibilità.

La Regione Siciliana invita le imprese a cogliere questa opportunità, puntando sulla valorizzazione del territorio e sulla crescita dell’offerta turistica.


Vuoi presentare domanda?

Il testo completo del bando, i moduli e tutte le informazioni operative sono disponibili sulla piattaforma ufficiale www.regione.sicilia.it

Preparare un progetto chiaro, ben strutturato e conforme alle linee guida è il primo passo per accedere a questo straordinario incentivo.


Per assistenza alla compilazione della domanda o per un’analisi preliminare del progetto, contattaci!

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