Compensazione del credito IVA dal 1° gennaio 2026: regole, limiti e divieti

Compensazione del credito IVA dal 1° gennaio 2026: regole, limiti e divieti

La disciplina della compensazione del credito IVA richiede particolare attenzione non solo alle tempistiche e ai limiti quantitativi previsti dalla normativa, ma anche al rispetto delle condizioni di accesso al beneficio. Si ricorda, infatti, che è espressamente vietato l’utilizzo in compensazione
dei crediti erariali in presenza di debiti tributari scaduti di importo superiore a 1.500 euro.
La violazione di tale divieto comporta l’applicazione di una sanzione pari al 50% dell’importo indebitamente compensato, rendendo indispensabile una preventiva verifica della posizione debitoria prima di procedere con qualsiasi compensazione.

Il credito IVA maturato al 31 dicembre 2025 può essere utilizzato in compensazione con altre imposte
e contributi (c.d. compensazione orizzontale o esterna) mediante modello F24
(codice tributo 6099 – anno 2025).

1. Utilizzo del credito IVA fino a 5.000 euro

La compensazione orizzontale è consentita a partire dal 16 gennaio 2026 entro il limite massimo di
5.000 euro annui, senza necessità di presentazione della dichiarazione IVA.

Credito IVA 2025

Compensazione orizzontale

Fino a 5.000 € → dal 16/01/2026

2. Utilizzo del credito IVA oltre 5.000 euro

L’eventuale credito eccedente i 5.000 euro può essere utilizzato in compensazione solo:

  • dal decimo giorno successivo alla presentazione della dichiarazione IVA annuale;
  • con visto di conformità rilasciato da un professionista abilitato, oppure
  • con sottoscrizione dell’organo di controllo contabile.
Credito IVA > 5.000 €

Presentazione dichiarazione IVA 2026

Visto di conformità / firma organo di controllo

Utilizzo dal 10° giorno successivo

Per le start-up innovative il limite è elevato a 50.000 euro.

3. Esonero dal visto di conformità – Punteggi ISA

I contribuenti con elevato grado di affidabilità fiscale possono compensare il credito IVA senza visto
entro specifici limiti.

Punteggio ISA Periodo di riferimento Limite senza visto
≥ 8 Periodo d’imposta 2024 50.000 €
≥ 8,5 Media ISA 2023–2024 50.000 €
≥ 9 Periodo d’imposta 2024 70.000 €

4. Presentazione della dichiarazione IVA 2026

La dichiarazione IVA relativa al periodo d’imposta 2025 può essere presentata:

  • dal 1° febbraio 2026
  • entro il 30 aprile 2026

5. Modalità di presentazione del modello F24

  • Obbligo di utilizzo esclusivo dei canali Entratel/Fisconline
  • Non è consentito l’utilizzo dell’home banking
  • Per compensazioni superiori a 5.000 euro, l’F24 può essere trasmesso solo dopo 10 giorni dalla presentazione della dichiarazione

6. Credito IVA 2024 non utilizzato

Il credito IVA maturato nel 2024 e non interamente compensato nel corso del 2025
può continuare a essere utilizzato (codice tributo 6099 – anno 2024)
fino alla presentazione della dichiarazione IVA 2026.

Credito IVA 2024 residuo + Credito IVA 2025

Credito IVA complessivo disponibile

7. Divieti e sanzioni

È vietato l’utilizzo in compensazione dei crediti erariali in presenza di debiti scaduti superiori a 1.500 euro.

Sanzione: 50% dell’importo indebitamente compensato.

È comunque possibile utilizzare la compensazione per il pagamento, anche parziale,
dei ruoli erariali.

8. Compensazione orizzontale e verticale

Le regole sopra illustrate riguardano esclusivamente la compensazione orizzontale.
Non si applicano alla compensazione verticale dell’IVA con:

  • acconti IVA
  • saldo IVA
  • versamenti periodici

9. Rimborso del credito IVA

Fino all’importo di 30.000 euro, il credito IVA può essere richiesto a rimborso senza obbligo di garanzia o asseverazione.

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