Codici ATECO nuovi dal 1 gennaio 2022: cosa fare se cambia la classificazione?

Codici ATECO nuovi dal 1 gennaio 2022: cosa fare se cambia la classificazione?

Classificazione codice ATECO aggiornata con novità dal 1.1.2022: cosa si deve fare? Bisogna indicarlo in dichiarazione? Breve guida. Fonte Fisco e Tasse.

Con documento del 29.12.2021 (“Classificazione della attività economiche Ateco versione 2007, aggiornamento 2022”) l’ISTAT ha pubblicato un aggiornamento della lista dei codici ATECO attualmente in vigore (classificazione ATECO 2007.  La classificazione Ateco 2007, in vigore dal 01.01.2008 – già aggiornata al 01.01.2021). A partire dal 01.01.2022, quindi:

  • sono utilizzabili 20 nuovi codici
  • risultano aggiornate oltre 60 note di inclusione / esclusione;

mentre le stesse modiche saranno adottate, per finalità statistiche e amministrative, a decorrere dal 01.04.2022.

Variazione codice ATECO 2022: ecco cosa fare

Si fa presente che, se il codice dell’attività principale esercitata è stato modificato senza comunicare la variazione o qualora sia stata effettuata in modo errato la comunicazione  , risulta possibile indicare il codice corretto nella dichiarazione dei redditi (modello Redditi).  

In quest’ultimo caso sarà comunque possibile presentare, seppur tardivamente, la comunicazione di variazione dati all’Agenzia delle Entrate, senza l’applicazione di sanzioni dal momento che trova applicazione la causa di non punibilità di cui all’art. 6, comma 5-bis del D.Lgs 472/1997; è stato infatti specificato che simile violazione non incide 

  • sulla determinazione della base imponibile e dell’imposta, né 
  • sul versamento del tributo, 

e una volta regolarizzata, con indicazione in dichiarazione della variazione dati, non arreca pregiudizio all’esercizio delle azioni di controllo (risoluzione n. 112 del 06.07.2001, che viene richiamata nelle istruzioni ai modelli ISA – “Parte generale”).

Non risulta invece necessario presentare la dichiarazione di variazione dati nel caso di modifica dell’attività prevalente in relazione a codici attività già comunicati. In tale ipotesi è sufficiente che il codice dell’attività divenuta prevalente sia indicato si vedano le istruzioni ai modelli ISA – “Parte generale :

  • nel modello ISA
  • nel quadro contabile del modello Redditi RE, RF, RG o LM, a seconda dei casi  ;
  • nel quadro VA della dichiarazione IVA.

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